Polisportiva Energy Club - basket

 

online dal 24.05.2005

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PROMOZIONE 2005-06
tutti i tabellini e le pagelle del girone d'andata

Quest'anno abbiamo deciso di presentarvi un resoconto in grande della stagione. È il secondo campionato consecutivo di Promozione Catanese, la squadra è profondamente rinnovata e privata dell'uomo squadra Daniele Lo Certo, ma i nuovi cercano comunque di non sfigurare. Gli articoli e le pagelle (che sono presenti solo per inquadrare meglio le prestazioni dei singoli e sono da prendere con le molle!) sono scritti a più mani, ma soprattutto da Francesco Casicci, Roberto Quartarone e da altri elementi della squadra citati di volta in volta.

Le statistiche sui giocatori 2005-2006

Energy Club 43
San Luigi Acireale 52

Giovedì 17 novembre 2005
PalaZurria, Catania, ore 17.00
1a giornata di Promozione

Energy Club: Brogna 18, Meli 2, Sarica, Di Marco 4, Ruggieri 8; Lo Certo 8, Caccamo, Grillo 3, Quartarone, L.Giuffrida. All.: Alonzo.
San Luigi Acireale: Ignoto 12, Continella 14, Toscano 6, M.Giuffrida 2, Scudero 5; Leotta, Annino 6, Nicolosi 3, De Brita 4. All.: Foti.
Arbitro: Luca di Catania.
Parziali: 14-13, 4-18; 10-9, 15-12.
Note: circa 20 spettatori.

Promossi e Bocciati

Alessandro Brogna 4 Pasticcia lungo tutto l'incontro e più che un play e un imbastardimento del ruolo di ala. Commette infrazioni di passi in modo eccessivo. Da lui ci si aspetta ben altro. Bocciato

Antonio Sarica 4 Innanzitutto sono felice che sia finalmente tornato nei parquet di gioco. Decisamente meno per la sua prestazione che risulta davvero infelice. Sarà che non è un ala, ruolo ricoperto contro il San Luigi, sarà che a volte il nervosismo lo prende troppo ma deve ritrovare molte cose, tra cui i famigerati passi di partenza. Bocciato

Enzo Meli 6,5 Pimpante, voglioso di dimostrare che la sua presenza incide lungo tutto il match, viene sostiuito nel suo migliore momento e nel momento più prolifico per il gruppo. Realizza una tripla e segna diversi canestri. In alcuni casi, è frettoloso non spedendo la palla a canestro tentando ciuffi improbabili. Promosso

Andrea Grillo 6 Si distingue per i passaggi che cambiano il gioco, spesso da destra verso sinistra, che non essendo a calcio, rappresentano un rischio non indifferente. Segna un canestro,ma comunque va incoraggiato perchè un esordio. Rimandato.

Sergio Di Marco 7 Pivot vecchio stampo. In attacco si fa valere per alcune azioni individuali ben fatte. In difesa, un pizzico in ritardo in qualche occasione. Ma del resto la perfezione non esiste. Avanti cosi. Promosso

Domenico Lo Certo 6

Roberto Caccamo 5 Le qualità ci sono ma non lo si vede quasi mai. Non pervenuto. Bocciato.

Salvo Ruggieri 5,5 Si potrà dire che è stato generoso, si potrà confermare che i canestri li ha fatti, ma da lui, o perlomeno da un esperto del parquet come lui le aspettative sono altre. I passi di partenza, non tiri da 3, o schiacciate, sono il suo pane. Cosi non va bene. Urlare affinchè le cose cambino non sarebbe malaccio. Bocciato

Roberto Quartarone s.v. Gioca pochissimo e a causa di un infortunio accidentale che gli causa la rottura del setto nasale, non ci resta che augurargli la pronta guarigione e un imminente ritorno nei parquet di gioco. In bocca al lupo Barone.

Lorenzo Giuffrida s.v. 30 secondi o poco più non gli bastano per un voto.

Giovedì 17 novembre Inizia con una sconfitta la stagione ufficiale dell'Energy Basket. Davanti al pubblico amico (nutrito si, ma di giocatori che preparavano il loro match, successivo a quello dell'Energy), al PalaZurria, i ragazzi di Claudio Alonzo hanno perso contro il San Luigi Acireale, dopo che per alcuni tratti della partita erano in vantaggio.

Nel secondo parziale la solita defaillance collettiva costa la sconfitta e per recuperare l'infausto parziale negativo (salito a -15), la rincorsa sarà affannosa e spesso imprecisa.

Il San Luigi si è dimostrata squadra non fortissima ma indubbiamente solida e abile nel non scomporsi più di tanto dinnanzi alle belle ma non continue giocate dell'Energy.

Purtroppo l'infermeria in casa Energy si allarga, e c'è da registrare la rottura del setto nasale nelle battute finali per il "barone" Roberto Quartarone. Auguri per il suo ritorno, speriamo quanto più vicino possibile anche se le prime diagnosi parlano di 1 mese di stop.

In soldoni, bisogna insistere cercando di migliorare la personalità del gruppo, troppo discontinua, e a volte in particolar modo nei cosiddetti big quali Brogna, Ruggieri, o Lo Certo che dovrebbero far sentire maggiormente la loro voce e portare quell'esperienza che in questo momento più che delizia è croce.

Acicatena 77
Energy Club 72

Giovedì 1 dicembre 2005
Campo di Acicatena, ore 20.30
3a giornata di Promozione

Acicatena: Di Prima, Cantarella 15, Cacciatore 3, Aleppo 9, Romano 4; Indelicato 13, Torrisi 27, Sgroi 2, Saporito, Terranova 4.
Energy Club: Sarica 4, Lo Certo 22, Brogna 32, Ruggieri 6, Di Marco 2; Meli 4, Caccamo, Di Grazia 2, Grillo, Nicastro ne. All.: Alonzo.
Arbitro: Vigo di Acireale.
Parziali: 19-10, 18-14; 11-27, 29-21.
Note: circa 10 spettatori; fuori per 5 falli Sarica e Ruggieri.

Domenico Lo Certo, migliore in campo per i suoi, è sulla stessa lunghezza d'onda: «Abbiamo cominciato spenti, andando sotto prima di 9 punti, poi addirittura di 13. Nel terzo ci siamo totalmente svegliati e abbiamo recuperato. Ci siamo giocati la partita punto a punto, ma senza Antonio e Salvo non ce l'abbiamo fatta a vincere.»

Claudio Alonzo, deluso dal risultato ma non dalla prestazione dei suoi, dichiara: «Ho disposto in campo la squadra in modo tale che pressasse a tutto campo, ma i contropiedi dell'Acicatena non ci hanno permesso di giocare come volevamo. Allora siamo passati al gioco organizzato con due guardie in attacco e pressing solo sul portatore di palla in difesa e ha funzionato. Ci ha tagliato le gambe l'uscita di Salvo e Antonio: la voglia di strafare dei nuovi non ha permesso loro di giocare come volevo io e alla fine non abbiamo più recuperato.»

Le Pagelle di Andrea Grillo

Alessandro Brogna 6.5 Flemmatico.

Antonio Sarica 7 Pesano i 5 falli, che condizionano la gara.

Sergio Di Marco 5 Bloccato.

Salvo Ruggieri 6 Fa quel che può.

Domenico Lo Certo 7.5 Troppo nervoso, avrebbe preso di più.

Enzo Meli 5.5 Fuori posto.

Damiano Di Grazia 6 Volenteroso.

Andrea Grillo s.v.

Roberto Caccamo s.v.

Lorenzo Nicastro non entrato

Giovedì 1 dicembre Un'Energy più combattiva rispetto alla partita contro il San Luigi non riesce ad avere la meglio sull'Acicatena, dopo aver recuperato ben 13 punti di svantaggio ed essere passata addirittura a +5. «Abbiamo perso, ma potevamo vincere benissimo - dichiara Antonio Sarica - anche perché il 3/4 abbiamo recuperato 13 punti e siamo passati in vantaggio di 5. Ho segnato anche un canestro in tapin... Spettacolare! Io, Brogna e Piccolo stavamo giocando veramente bene... Poi per somma di falli hanno buttato fuori prima Salvo e poi me (in realtà ne avevo commessi 4, ma il tavolo ne ha segnati 5)... E lì abbiamo perso la partita.»

Energy Club 30
Fortitudo Catania 76

Mercoledì 7 dicembre 2005
PalaZurria, ore 18.30
4a giornata di Promozione

Energy Club: Brogna 6, Ruggieri 3, Di Marco 9, Sarica, Lo Certo 10; Meli, Caccamo 2, Buscema, Ricupero, Nicastro. All.: Alonzo.
Fortitudo Catania: Consoli 6, Urso 19, La Fauci 19, Pappalardo 4, Marano 8; Barrera 5, Vinciguerra 2, Lo Faro 4, Coppolino 6, Mangano 2. All.: Leonardi.
Arbitri: Tosto e Di Franco.
Parziali: 3-16, 7-12; 17-25, 3-23.
Note: circa 15 spettatori; fuori per 5 falli Sarica, Ruggieri e Brogna.

 Negli altri due parziali, rispettivamente 2° e 3°, l’ incontro ha sempre rispettato il pronostico, ma i parziali positivi della Fortitudo si sono assottigliati a minuzie. Nell’ ultimo tempo, un disastro totale dell’ Energy, ha appesantito eccessivamente il risultato portandolo al finale di 30-76.
I migliori in campo sono stati in casa Energy Lo Certo Domenico e per la Fortitudo La Fauci, autore di 19 punti e Urso, migliore scorer con 20 punti.

Promossi e Bocciati

Preannunciando che questi giudizi sono a metà tra il serio e il faceto voglio assolutamente dire che tutti siete meritevoli di un incoraggiamento. La mia non è una vera bocciatura, ma anzi, se potessi vi spronerei affinchè in questo momento diate tutto. Quindi, non molliamo!!

Alessandro Brogna 4,5 Prosegue il momento no che a mio avviso è dovuto a un discorso più motivazionale che tecnico. Alessandro difetta in personalità, gioca pochi palloni nei 24 secondi di possesso, anche se questa non è interamente colpa sua. Anche lo score non è dei migliori. Insomma Alessandro, soprannominato al suo primo anno "Serafino", deve cercare di essere determinante non solo puntando maggiormente al canestro ma dimostrando che il ruolo di play è appropriato. Anche questa volta è Bocciato.

Domenico Lo Certo 6,5 Davvero buona la prestazione di "Piccolo". In contropiede sembra un Eurostar. Veloce, velocissimo. Non a caso è l'unico che va in doppia cifra e salva la faccia nel gruppo. Viene ancora mantenuto qualche atto ancora di scoraggiamento, dovuto un pò all'età,un pò al carattere ma Piccolo c'è. E questo per adesso basta. Promosso

Antonio Sarica 3 Antonio è il ragazzo a cui più mi piange il cuore dare questo voto ma la sua prestazione non mi convince a fare diversamente. Penetra quasi alla cieca, si fa espellere dopo 2 tempi per 5 falli. Il coraggio non gli manca, la voglia di fare bene pure. Speriamo di ritrovare il migliore Antonio e quel ragazzo bravo a dettare tempi e gioco. Forza Antonio ! Bocciato

Sergio Di Marco 6 L'ennesima prestazione buona di questo ragazzino di 35 anni è la conferma che in casa Energy tutti dovrebbero prendere spunto da lui. Caparbio, puntuale, motivato. Non gli manca niente. Peccato per qualche rimbalzo sfuggito alle sue mani , ma i 9 punti e una prestazione convincente dimostrano presenza. Promosso

Salvatore Ruggieri 5,5 Ok, a rimbalzo si impegna e si fa un mazzo per conquistare palloni buoni per essere mandati a canestro. è' anche sfortunato in molti casi ma soli 3 punti, tutti su tiro libero sono un bottino troppo scarno per uno come lui, che solo 2 anni fa faceva di media 15 punti a partita. Peccato. Bocciato

Roberto Caccamo 5 Prestazione ibrida. Tra il sole e il buio. A volte Roberto riesce a fare penetrazioni buone e azioni che certificano dei buoni fondamentali di gioco. Altrettante volte ci va troppo morbido e finisce per sgonfiare le sue penetrazioni. Realizza un canestro solo. Bocciato.

Enzo Meli 4 Prestazione altamente negativa. Non fa niente di positivo. Il momento in cui ci si aspettava il salto di qualità è rimasto disatteso. Comunque Enzo è volenterioso e saprà rifarsi alla prossima chiamata. Bocciato

Nicastro, Ricupero, Buscema s.v.

Mercoledì 7 dicembre ... L’incontro di Promozione [tra Energy Club e Fortitudo, valevole per la 4a giornata del campionato di Promozione] è terminato col punteggio di 30-76 a favore della Fortitudo. Conosciamo un po’ meglio le due compagini cestistiche: i vincitori sono tutti ragazzi che hanno dei buoni fondamentali di gioco e discrete capacità tecniche. Piccole ma fondamentali caratteristiche che allo stato attuale valgono alla Fortitudo il primato in virtù delle 4 vittorie su altrettante partite. Una caratteristica che ridimensiona o potrebbe, semmai, allarmare i fan di questa società è che tutti i suoi giocatori sono in prestito. Attualmente il presente è roseo e certifica che la Fortitudo ha una rosa comunque pronta a rispettare gli eventi programmati e la vittoria del campionato.

Claudio Alonzo, presidente nonché allenatore dell’ Energy Club, ha invece qualche motivo per essere rabbuiato visto che la sua squadra al momento non ha ingranato la marcia giusta. Nonostante i giocatori non manchino, e il gruppo sia collaudato, l’ultima posizione è piuttosto allarmante.

Sempre il tecnico Alonzo è rimasto deluso dalla prestazione della squadra prendendosi le responsabilità e andandoci anche duro «Ancora non siamo una squadra. Siamo un gruppo con scarse idee di pallacanestro. Dobbiamo avere senza dubbio più umiltà e lavorare sodo agli allenamenti per ritornare ai livelli della stagione scorsa.» Ritornando al match, dal punto di vista tattico, sono mancati vari aspetti tra cui penetrazione e circolazione di palla. Il mister Alonzo ha ribadito «Non c’è stata circolazione di palla ma nemmeno rifornimenti per il pivot. Insomma, speriamo di cancellarla quanto prima dalle nostri menti» conclude.

Ritornando al match, vi è da dire che non c’è stata storia sin dalle prime battute. La Fortitudo è riuscita, nonostante non facesse grande gioco, a sfondare la difesa con buone penetrazioni. L’Energy, di contro, non è quasi mai riuscita a essere insidiosa con manovre corali o a portare al tiro facile i suoi giocatori migliori quali Brogna, Ruggieri o Lo Certo. Il copione del match ha quindi previsto azioni e ricami per la Fortitudo mentre in casa Energy quasi esclusivamente contropiedi ottimamente sfruttati dal baby Lo Certo, ragazzo di 16 anni, che sembra promettere bene. La partita sembrava aver sancito il risultato già nel primo tempo quando la Fortitudo ha staccato l’ Energy col risultato di 16-3.

Paternò 52
Energy Club 35

Mercoledì 14 dicembre 2005
PalaRagalna, ore 20.30
5a giornata di Promozione

Paternò: A. Chisari 8, M. Chisari 9, Cosentino 20, Lo Presti, Sgrò 3; Crupi 1, Bertolo 10, Carciola 4, Cicero, Torrisi 2. All.: Corsaro.
Energy Club:
Brogna 17, Ruggieri 1, Di Marco 5, Sarica, Lo Certo 2; Meli 2, Caccamo 4, Di Grazia 4, Ricupero ne, Grillo ne. All.: Alonzo.
Arbitro:
Neri.
Parziali:
10-2, 10-10; 18-10, 14-13.

Le pagelle di Salvo Ruggieri

Alessandro Brogna 6 È discontinuo: in certe frazioni dà impulso alla squadra, in altre si intestardisce nel giocare solo, dando però avvio ai contropiedi avversari.

Domenico Lo Certo 4.5 Non entra mai in partita, non lascia il segno. In più si fa anche male ed esce.

Antonio Sarica 5 Non gioca molto, ma ci mette il cuore. Non riesce ad essere decisivo quando trova spazio.

Sergio Di Marco 6,5 Segna dei canestri molto importanti, si è integrato bene negli schemi. Fa poco in difesa.

Salvatore Ruggieri 5 Partecipa a qualche bella azione, ma non entra in partita (è arrivato in ritardo e non si è neanche riscaldato) e segna appena 2 punti.

Roberto Caccamo 6 Qualche bella proposizione e penetrazione in area, entra negli schemi.

Enzo Meli 5 Va male: questa volta non riesce ad esprimersi anche a causa del gioco aggressivo degli avversari.

Di Grazia 6 Si fa trovare dai compagni, ma in difesa ha la testa fra le nuvole.

Ricupero e Grillo non entrati

Mercoledì 14 dicembre Ancora una sconfitta per l'Energy Club, che questa volta si fa dominare dal Paternò, squadra ben preparata fisicamente e molto aggressiva, ma tatticamente inferiore anche all'Acicatena.

La partita è stata, a detta di Antonio Sarica, «non brutta... orribile.» Un incontro freddo, giocato male sia da una parte che dall'altra. Il Paternò ha difettato nella fase difensiva, l'Energy ha sbagliato moltissimo nei passaggi e nelle penetrazioni (forzate) in area. Per i catanesi, ancora una volta il migliore in campo è stato Sergio Di Marco.

L'arbitraggio è stato scandaloso, ha inciso negativamente per entrambi.

Energy Club 37
Cus Catania 55

Giovedì 12 gennaio 2006
PalaZurria, ore 17.00
6a giornata di Promozione

Energy Club: Brogna 13, Ruggieri 3, Lo Certo 9, Di Marco 8, Di Grazia 2; Meli 2, Caccamo, Grillo, Buscema, Quartarone. All.: Alonzo.
Cus Catania 2003: Catania 16, Russo 2, Bonanno 7, Patané 10, Castelli 6; Giuffrida 4, Fazzina, Rizzo, Salemi 10.
Arbitri: Caffo e Luca.
Parziali: 11-17, 7-11; 13-9, 6-18.
Note: circa 15 spettatori.

La gara si è giocata punto a punto fino al terzo periodo, quando la svolta (negativa) è stata segnata da Lo Certo, che, sostituito per la seconda volta, si è lamentato vistosamente con il mister e non è rientrato più. In campo con le riserve, l'Energy vede la vittoria allontanarsi e alla fine il distacco (immeritato) è di 18 punti. Claudio Alonzo ha dichiarato alla conclusione del match che «manca ancora qualcosa per conquistare la vittoria. I miglioramenti sono chiari, ma non abbiamo la necessaria sicurezza e il gioco va ancora sviluppato.»

Le Pagelle

Alessandro Brogna 6,5 Si fa notare: detta i tempi, fa girare la squadra, e anche se non sempre gli riesce la cosa giusta ci prova lo stesso. Ritrovato.

Domenico Lo Certo 6 In partita fa vedere delle ottime cose: in attacco è ottimo, in difesa va maluccio. Litiga con Alonzo e questo pesa sul voto. Ribelle.

Salvatore Ruggieri 6,5 Parte in un ruolo non suo e non si disimpegna male. Fa il suo lavoro senza fronzoli, peccando per i troppi "passi". Gregario.

Sergio Di Marco 7,5 Senza di lui sono guai: veramente un'ottima prestazione del pivot, insuperabile in difesa e perno utilissimo in attacco. Necessario.

Damiano Di Grazia 5 Una prova deludente del giovane pivot: non salta al rimbalzo, non tira, perde facilmente palla e si sovrappone spesso a Di Marco. Timido.

Enzo Meli 5 Sbaglia tantissimo quando subentra a "Piccolo": una catastrofe. Alla fine si riscatta da play, ma non incide sulla partita. Spaesato.

Roberto Caccamo 6 Gioca poco ma si fa vedere. Quando prende palla sbaglia poco. Essenziale.

Andrea Grillo 5,5 Voto oscillante: male quando prende il posto di Salvo (troppo irruento), meglio alla fine. Energetico.

Roberto Quartarone 6 Nei quattro minuti giocati, fa quel che può. Manca di sicurezza. Umile.

Francesco Buscema 5 In quattro minuti perde l'unica palla che gioca. Invisibile.

Giovedì 12 gennaio I segnali di crescita ci sono tutti: l'Energy ha tenuto testa al Cus per buona parte della partita e ha dimostrato di poter ambire a qualcosa in più di quanto ha effettivamente raccolto finora. Privo di Sarica (influenzato) e con Brogna a mezzo servizio (si è allenato una sola volta dall'ultima partita), Claudio Alonzo ha fatto esordire come titolare Damiano Di Grazia, provando un nuovo schema che prevede due pivot, un play e due guardie. L'esperimento è riuscito a metà: Sergio Di Marco (ancora una volta il migliore in campo) si è adattato, Damiano meno, costringendo Salvo Ruggieri (già adattato guardia, malgrado sia un'ala-angolo) a passare sotto canestro con marcatura fissa sul pivot avversario.

La crescita della mole di gioco è evidente: Alessandro Brogna ha mostrato degli ottimi miglioramenti, creando con Domenico Lo Certo una buona intesa e facendo girare la squadra abbastanza bene. Poco da dire sulle riserve: Meli e Grillo così così, Caccamo benino, Quartarone e Buscema poco in campo.

Katana 88
Energy Club 34

Martedì 17 gennaio 2006
PalaZurria, ore 17.00
7a giornata di Promozione

Katana: Lo Presti 9, Sorbello 27, Arena 14, Concorso 12, Di Stefano 4; Castellana 5, Parisi 3, Sorge 2, Gliozzo 12. All.: Delle Vergini.
Energy Club: Sarica, Di Grazia 4, Meli 4, Ruggieri 1, Lo Certo 9; Brogna 14, Caccamo, Grillo, Ricupero 2, Quartarone. All.: Alonzo.
Arbitri: Luca.
Parziali: 19-10, 29-1; 20-12, 20-11.
Note: circa 5 spettatori.

A tutto questo va aggiunta la condotta poco sportiva degli avversari, che passano il tempo ad innervosire Alessandro Brogna e Antonio Sarica. Si rischia anche il contatto fisico alla fine del quarto periodo, ma il buon senso alla fine ha il sopravvento.

Le Pagelle

Antonio Sarica 5,5 S'impegna ma non segna. Rimane calmo malgrado gli insulti.

Damiano Di Grazia 4,5 Mah.

Enzo Meli 6 Meglio delle ultime partite.

Salvo Ruggieri 5,5 Non incide.

Domenico Lo Certo 6 Ci prova con fortuna alterna.

Alessandro Brogna 6 Si sacrifica per la squadra, encomiabile.

Roberto Caccamo 5,5 Alterna cose buone a cose meno interessanti.

Andrea Grillo 6 C'è, si fa notare.

R. Quartarone e C. Ricupero 5,5 Si impegnano, ma niente di più.

Martedì 17 gennaio Una prestazione francamente non commentabile. Dal punto di vista dei singoli c'è poco da lamentarsi. Manca fondamentalmente un'anima al gruppo. Tutti sono apparsi fin troppo rinunciatari fin dalle prime battute. L'allucinante parziale del secondo periodo ne è la prova tangibile.

Energy Club 45
Acireale 88

Giovedì 26 gennaio 2006
PalaZurria, ore 17.00
8a giornata di Promozione

Energy Club: Meli 8, Lo Certo 9, Brogna 3, Di Marco 14, Di Grazia 9; Alonzo 2.
Acireale: R.Messina 14, A.Messina 8, Barbagallo 16, Militello, Spina 8; Catania, Privitera 25, Raciti 5, Spada 4, Trovato 8.
Arbitri: Luca e Bontempo.
Parziali: 15-27, 12-23; 8-18, 10-20.

«Ci hanno sovrastato atleticamente» afferma Sergio di Marco. «Noi non potevamo rifiatare e loro ne hanno approfittato. Inoltre, nei tiri da tre sono stati micidiali e noi non siamo riusciti a sfruttare a dovere i loro (pochi) errori. Ma stiamo trovando il nostro gioco. Sono felice, comunque, per la mia prestazione, la migliore quest'anno.»

Le Pagelle

Alessandro Brogna 7 Meno punti del solito, ma si sacrifica per i compagni.

Damiano Di Grazia 5 Voto per l'impegno.

Enzo Meli 6 Apporta una buona velocità alla manovra, ma sbaglia tanto.

Sergio Di Marco 7,5 I 14 punti dicono tutto: indispensabile.

Domenico Lo Certo 6 È discontinuo, ma regge bene la pressione degli acesi.

Claudio Alonzo 7 Porta equilibrio e grinta, si reinventa uomo-squadra in campo segnando anche un canestro.

Giovedì 26 gennaio Il solo fatto di essersi presentati in 5 alle convocazioni del mister Alonzo, che all'inizio della stagione contava su una rosa di circa 15 elementi e oggi non riesce neanche a presentare 10 atleti in distinta, inquadra questa gara nella serie di quelle che non si potevano vincere.

PGS Etna 74
Energy Club 55

Giovedì 2 febbraio 2006
Palestra Vicuña, ore 17.00
9a giornata di Promozione

PGS Etna: Colletta 6, Aubeeluck 12, Licciardello 13, Russo 8, Patti 12; Vinciguerra, Pisano 16, Barone 3, Ferrarello 2, Caltabiano 2. All.: Condorelli.
Energy Club: Meli 8, Lo Certo 3, Ruggieri 8, Di Marco 13, Di Grazia 2; Brogna 15, Caccamo, Grillo 6, Quartarone. All.: Alonzo.
Arbitri: Caffo e Buscema.
Parziali: 19-12, 20-11; 19-16, 16-16.
Note: circa 20 spettatori.

In attacco comunque si continua a vedere un filo di gioco, le idee ci sono, sono anche messe decentemente bene in campo. Mancano i particolari, il saper uscire dal pressing in attacco, lo sfruttare i contropiedi e le superiorità numeriche.

Da segnalare la buona prova di Alessandro Brogna e Andrea Grillo, che confermano i loro progressi.

Le Pagelle

Enzo Meli 6 Fa il suo lavoro senza molte sbavature, con velocità e un buono score.

Salvo Ruggieri 6 Si vede poco, lavora in prima linea collaborando come può.

Domenico Lo Certo 5,5 Solo 3 punti non sono abbastanza. Piccolo non c'è...

Damiano Di Grazia 4 Non segna, non salta, non lotta, non recupera.

Sergio Di Marco 6,5 Ancora una volta il migliore in campo. Niente da dire.

Alessandro Brogna 6,5 Oltre al sacrificio per la squadra, tornano i punti pesanti.

Roberto Caccamo 5,5 Come Salvo, non lascia il segno: potrebbe fare di più.

Andrea Grillo 6,5 Buona prestazione: azzecca l'impossibile, sbaglia il facile.

Roberto Quartarone 6 Si intravede in un paio di azioni d'attacco, gioca poco.
 

Giovedì 2 febbraio Ennesima delusione per l'Energy Club, che perde anche contro l'Etna, avversario di sempre nei campionati PGS e certamente squadra non trascendentale. I ragazzi di Condorelli fanno vedere un ottimo pressing a tutto campo e una spiccata predilezione per i contropiedi. Ma è tutto qui. L'Energy invece spreca una marea di tiri sotto canestro e sbaglia altrettanti rimbalzi.

Energy Club 49
PGS Sales 53

Giovedì 9 febbraio 2006
PalaZurria, ore 17.00
10a giornata di Promozione

Energy Club: Sarica, Di Grazia 2, Di Marco 5, Ruggieri 10, Lo Certo 9; Meli 4, Caccamo 3, Ricupero, Grillo 5, Brogna 11. All.: Alonzo.
PGS Sales: Santonocito 3, Valentino 11, Sposi 4, Lo Faro 10, Comito 12; Allegra 5, Panettieri 1, Maugeri 5, Ferrara, Annino 2. All.: Condorelli.
Arbitri: Di Franco e Luca.
Parziali: 10-11, 13-11; 18-16, 8-15.
Note: circa 25 spettatori; fuori per 5 falli Di Marco e Di Grazia.

La squadra di casa mantiene il vantaggio per quasi tutto l'incontro, prendendo il largo più volte e venendo puntualmente raggiunta: questi alti e bassi risulteranno decisivi alla fine.

Sotto canestro, Salvo Ruggieri si scatena segnando anche dei bei canestri, mentre Sergio Di Marco appare un po' affaticato per la recente influenza. Di Grazia gioca poco e quando entra in campo appare fin troppo bloccato.

La svolta della partita si ha alla fine del terzo periodo: dopo un'imperiosa rimonta l'Energy ripassa in vantaggio (16-0 in pochi minuti), ma i due pivot vengono mandati fuori per 5 falli e per evitare di perdere anche le guardie Alonzo tira fuori Brogna e Sarica. Grillo non demerita, Caccamo sì: pochissime le sue sortite, molte meno quelle riuscite. La stanchezza si fa sentire, Condorelli fa entrare in campo i suoi bisonti che fanno il loro dovere: segnano e fanno segnare.

La scarsa precisione sotto canestro (Caccamo e Lo Certo si sono mangiati decine di punti), i 9 tiri liberi segnati dagli arancioni salesiani nell'ultimo periodo e probabilmente anche i passi di Brogna su un contropiede sul 49-51 risultano decisivi per l'ultima, decisiva, rimonta del Sales.

Da segnalare la presenza in tribuna dei giocatori della Fortitudo e del Katana, che hanno sostenuto l'Energy fino all'ultimo.

Le Pagelle

Antonio Sarica 5,5; Salvo Ruggieri 6,5; Domenico Lo Certo 6; Damiano Di Grazia 5; Sergio Di Marco 6,5; Alessandro Brogna 6; Roberto Caccamo 5; Enzo Meli 6,5; Andrea Grillo 6; Corrado Ricupero s.v.

Giovedì 9 febbraio La nona sconfitta dei gialloblù arriva in una partita veramente brutta, caratterizzata da erroracci pesanti sotto canestro e anche di fondamentali da una parte e dall'altra (una marea di passi, ma anche ben 49 falli - con appena due giocatori usciti per 5 falli -, molti dei quali assolutamente inutili, e di cui 2 antisportivi e 1 tecnico) e da un arbitraggio ballerino e penalizzante per entrambe le squadre.

L'Energy domina sul piano del gioco e spesso anche tecnico l'intera partita. Le trame intessute dai ragazzi di Alonzo sono chiare e portano anche dei buoni frutti. La buona vena di Enzo Meli, incisivo sia in guardia che play, risulta decisiva in più occasioni. Meno brillanti Lo Certo e Brogna, ancor meno Sarica.

Grifone 69
Energy Club 28

Mercoledì 15 febbraio 2006
PalaGalermo, ore 16.30
11a giornata di Promozione

Grifone: Grasso 14, Nicotra 11, Toscano 4, Leonardi 16, Scerra 5; Verzì 5, Livera 14. All.: Famoso.
Energy Club: Di Grazia 4, Meli 6, Di Marco 2, Lo Certo 12, Grillo 4; Caccamo, Quartarone. All.: Alonzo.
Arbitri: Di Franco e Perrone.
Parziali: 18-10, 19-6; 12-6, 20-6.
Note: spettatori 5 circa.

Sostenuti dall'ex capitano Daniele Lo Certo, i gialloblù iniziano bene, tenendo sotto scacco i titolari per buona parte del primo periodo. Curiosamente, all'ingresso in campo delle due riserve della squadra di casa, le buone cose fatte vedere fino a quel momento si perdono e i rossi del Grifone prendono il largo.

Durante i periodi successivi, l'Energy si gioca la partita punto a punto nei primi minuti e perde di schianto alla fine: succede così nel terzo e nel quarto.

Malgrado il calo nei punti segnati, la partita non è stata un totale insuccesso. La palla viene fatta girare, ma i movimenti sono ancora un po' bloccati e troppo spesso legati alle indicazioni del mister.

Le Pagelle

Enzo Meli 5,5 La velocità non è supportata da una continuità nella manovra. Non si è raccapezzato nel ruolo di playmaker.

Domenico Lo Certo 6 È il migliore dei suoi per quanto riguarda il gioco, ma si innervosisce e sbaglia di conseguenza.

Andrea Grillo 5,5 Pericoloso in attacco, grazie alla velocità, ma è molto impreciso e discontinuo, soprattutto in difesa.

Sergio Di Marco 5 Non è il Sergio delle ultime partite: va bene in difesa sotto canestro, in attacco è sotto gli standard.

Damiano Di Grazia 6 I miglioramenti sono evidenti: inizia molto bene, sia in attacco che in difesa. Si perde alla distanza.

Roberto Caccamo 5 Tutte le potenzialità che esprime negli allenamenti si perdono in partita. Non entra nel gioco.

Roberto Quartarone 6 Entra e dà grinta alla squadra, francobollando Verzì in difesa. Manca nella fase conclusiva.

Mercoledì 15 febbraio Con soli sette giocatori, l'Energy Club non arriva neanche a trenta punti contro la seconda squadra del Grifone, formata prevalentemente da ragazzi classe '88-'89. Le pesanti assenze di Brogna, Ruggieri e Sarica e la scarsa vena di Di Marco sono decisive nella decima sconfitta consecutiva.

Claudio Alonzo mette una pietra sopra il girone d'andata, avarissimo di soddisfazioni per l'Energy Club, con queste parole: «Con la partita di oggi si è chiusa l'andata. Dobbiamo chiudere anche con il passato e proiettarci nel girone di ritorno: abbiamo le potenzialità per vincere almeno 4 partite. Ma dobbiamo metterci la testa.»

Il girone di ritorno - Statistiche finali

Promozione 2004-2005
Amichevoli 2005-2006

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