PROMOZIONE 2005-06
tutti i tabellini e le pagelle del girone d'andata
Quest'anno abbiamo deciso di presentarvi un resoconto in
grande della stagione. È il secondo campionato consecutivo di Promozione
Catanese, la squadra è profondamente rinnovata e privata dell'uomo squadra
Daniele Lo Certo, ma i nuovi cercano comunque di non sfigurare. Gli articoli e
le pagelle (che sono presenti solo per inquadrare meglio le prestazioni dei
singoli e sono da prendere con le molle!) sono scritti a più mani, ma
soprattutto da Francesco Casicci, Roberto Quartarone e da altri elementi della
squadra citati di volta in volta.
Giovedì 17 novembre 2005
PalaZurria, Catania, ore 17.00 1a giornata di Promozione
Energy Club: Brogna 18, Meli 2, Sarica, Di Marco 4, Ruggieri 8; Lo Certo 8, Caccamo, Grillo 3, Quartarone, L.Giuffrida. All.: Alonzo. San Luigi Acireale: Ignoto 12, Continella 14, Toscano 6, M.Giuffrida 2, Scudero 5; Leotta, Annino 6, Nicolosi 3, De Brita 4. All.: Foti. Arbitro: Luca di Catania. Parziali: 14-13, 4-18; 10-9, 15-12. Note: circa 20 spettatori.
Promossi e Bocciati
Alessandro Brogna 4
Pasticcia lungo tutto l'incontro e più che un play e un imbastardimento del
ruolo di ala. Commette infrazioni di passi in modo eccessivo. Da lui ci si
aspetta ben altro. Bocciato
Antonio Sarica
4
Innanzitutto sono felice che sia finalmente tornato nei parquet di gioco.
Decisamente meno per la sua prestazione che risulta davvero infelice. Sarà che
non è un ala, ruolo ricoperto contro il San Luigi, sarà che a volte il
nervosismo lo prende troppo ma deve ritrovare molte cose, tra cui i famigerati
passi di partenza. Bocciato
Enzo Meli 6,5
Pimpante, voglioso di dimostrare che la sua presenza incide lungo tutto il
match, viene sostiuito nel suo migliore momento e nel momento più prolifico per
il gruppo. Realizza una tripla e segna diversi canestri. In alcuni casi, è
frettoloso non spedendo la palla a canestro tentando ciuffi improbabili.
Promosso
Andrea Grillo 6
Si distingue per i passaggi che cambiano il gioco, spesso da
destra verso sinistra, che non essendo a calcio, rappresentano un rischio non
indifferente. Segna un canestro,ma comunque va incoraggiato perchè un esordio.
Rimandato.
Sergio Di Marco 7 Pivot vecchio stampo. In attacco si fa valere per alcune
azioni individuali ben fatte. In difesa, un pizzico in ritardo in qualche
occasione. Ma del resto la perfezione non esiste. Avanti cosi. Promosso
Domenico
Lo Certo 6
Roberto Caccamo 5 Le qualità ci sono ma non lo si vede quasi mai. Non pervenuto.
Bocciato.
Salvo Ruggieri 5,5 Si potrà dire che è stato generoso, si potrà confermare che i
canestri li ha fatti, ma da lui, o perlomeno da un esperto del parquet come lui
le aspettative sono altre. I passi di partenza, non tiri da 3, o schiacciate,
sono il suo pane. Cosi non va bene. Urlare affinchè le cose cambino non sarebbe
malaccio. Bocciato
Roberto Quartarone s.v.
Gioca pochissimo e a causa di un infortunio accidentale
che gli causa la rottura del setto nasale, non ci resta che augurargli la pronta
guarigione e un imminente ritorno nei parquet di gioco. In bocca al lupo Barone.
Lorenzo Giuffrida s.v.
30 secondi o poco più non gli bastano per un voto.
Giovedì 17 novembre Inizia con una sconfitta la stagione ufficiale dell'Energy Basket. Davanti al
pubblico amico (nutrito si, ma di giocatori che preparavano il loro match,
successivo a quello dell'Energy), al PalaZurria, i ragazzi di Claudio Alonzo
hanno perso contro il San Luigi Acireale, dopo che per alcuni tratti della
partita erano in vantaggio.
Nel secondo parziale la solita defaillance collettiva costa la sconfitta e per
recuperare l'infausto parziale negativo (salito a -15), la rincorsa sarà
affannosa e spesso imprecisa.
Il San Luigi si è dimostrata squadra non fortissima ma indubbiamente solida e
abile nel non scomporsi più di tanto dinnanzi alle belle ma non continue giocate
dell'Energy.
Purtroppo l'infermeria in casa Energy si allarga, e c'è da registrare la rottura
del setto nasale nelle battute finali per il "barone" Roberto Quartarone. Auguri
per il suo ritorno, speriamo quanto più vicino possibile anche se le prime
diagnosi parlano di 1 mese di stop.
In soldoni, bisogna insistere cercando di migliorare la personalità del gruppo,
troppo discontinua, e a volte in particolar modo nei cosiddetti big quali
Brogna, Ruggieri, o Lo Certo che dovrebbero far sentire maggiormente la loro
voce e portare quell'esperienza che in questo momento più che delizia è
croce.
Giovedì 1 dicembre 2005
Campo di Acicatena, ore 20.30 3a giornata di Promozione
Acicatena: Di Prima, Cantarella 15, Cacciatore 3, Aleppo 9, Romano 4;
Indelicato 13, Torrisi 27, Sgroi 2, Saporito, Terranova 4. Energy Club: Sarica 4, Lo Certo 22, Brogna 32, Ruggieri 6, Di Marco 2;
Meli 4, Caccamo, Di Grazia 2, Grillo, Nicastro ne. All.: Alonzo. Arbitro: Vigo di Acireale. Parziali: 19-10, 18-14; 11-27, 29-21. Note: circa 10 spettatori; fuori per 5 falli Sarica e Ruggieri.
Domenico
Lo Certo, migliore in campo per i suoi, è sulla stessa lunghezza d'onda:
«Abbiamo cominciato spenti, andando sotto prima di 9 punti, poi addirittura di
13. Nel terzo ci siamo totalmente svegliati e abbiamo recuperato. Ci siamo
giocati la partita punto a punto, ma senza Antonio e Salvo non ce l'abbiamo
fatta a vincere.»
Claudio
Alonzo, deluso dal risultato ma non dalla prestazione dei suoi, dichiara: «Ho
disposto in campo la squadra in modo tale che pressasse a tutto campo, ma i
contropiedi dell'Acicatena non ci hanno permesso di giocare come volevamo.
Allora siamo passati al gioco organizzato con due guardie in attacco e
pressing solo sul portatore di palla in difesa e ha funzionato. Ci ha tagliato
le gambe l'uscita di Salvo e Antonio: la voglia di strafare dei nuovi non ha
permesso loro di giocare come volevo io e alla fine non abbiamo più
recuperato.»
Le Pagelle di Andrea
Grillo
Alessandro
Brogna 6.5
Flemmatico.
Antonio
Sarica 7 Pesano
i 5 falli, che condizionano la gara.
Sergio Di
Marco 5
Bloccato.
Salvo
Ruggieri 6 Fa
quel che può.
Domenico Lo
Certo 7.5
Troppo nervoso, avrebbe preso di più.
Enzo Meli
5.5 Fuori posto.
Damiano Di
Grazia 6
Volenteroso.
Andrea
Grillo s.v.
Roberto
Caccamo s.v.
Lorenzo
Nicastro non entrato
Giovedì
1 dicembre
Un'Energy più combattiva rispetto alla partita contro il San Luigi non riesce ad
avere la meglio sull'Acicatena, dopo aver recuperato ben 13 punti di svantaggio
ed essere passata addirittura a +5.
«Abbiamo perso, ma potevamo vincere benissimo - dichiara Antonio Sarica - anche perché il 3/4
abbiamo recuperato 13 punti e siamo passati in vantaggio di 5. Ho segnato anche un canestro in
tapin... Spettacolare! Io, Brogna e Piccolo stavamo giocando veramente bene... Poi
per somma di falli hanno buttato fuori prima Salvo e poi me (in realtà ne avevo commessi 4,
ma il tavolo ne
ha segnati 5)... E lì abbiamo perso la partita.»
Mercoledì 7 dicembre 2005
PalaZurria, ore 18.30 4a giornata di Promozione
Energy Club: Brogna 6, Ruggieri 3, Di Marco 9, Sarica, Lo Certo 10;
Meli, Caccamo 2, Buscema, Ricupero, Nicastro. All.: Alonzo. Fortitudo Catania: Consoli 6, Urso 19, La Fauci 19, Pappalardo 4, Marano
8; Barrera 5, Vinciguerra 2, Lo Faro 4, Coppolino 6, Mangano 2. All.: Leonardi. Arbitri: Tosto e Di Franco. Parziali: 3-16, 7-12; 17-25, 3-23. Note: circa 15 spettatori; fuori per 5 falli Sarica, Ruggieri e Brogna.
Negli
altri due parziali, rispettivamente 2° e 3°, l’ incontro ha sempre rispettato
il pronostico, ma i parziali positivi della Fortitudo si sono assottigliati a
minuzie. Nell’ ultimo tempo, un disastro totale dell’ Energy, ha appesantito
eccessivamente il risultato portandolo al finale di 30-76.
I migliori in campo sono stati in casa Energy Lo Certo Domenico e per la
Fortitudo La Fauci, autore di 19 punti e Urso, migliore scorer con 20 punti.
Promossi e Bocciati
Preannunciando che questi giudizi sono a metà
tra il serio e il faceto voglio assolutamente dire che tutti siete meritevoli
di un incoraggiamento. La mia non è una vera bocciatura, ma anzi, se potessi
vi spronerei affinchè in questo momento diate tutto. Quindi, non molliamo!!
Alessandro
Brogna 4,5
Prosegue il momento no che a mio avviso è
dovuto a un discorso più motivazionale che tecnico. Alessandro difetta in
personalità, gioca pochi palloni nei 24 secondi di possesso, anche se questa
non è interamente colpa sua. Anche lo score non è dei migliori. Insomma
Alessandro, soprannominato al suo primo anno "Serafino", deve cercare di
essere determinante non solo puntando maggiormente al canestro ma dimostrando
che il ruolo di play è appropriato. Anche questa volta è Bocciato.
Domenico Lo
Certo 6,5
Davvero buona la prestazione di "Piccolo". In contropiede sembra un Eurostar.
Veloce, velocissimo. Non a caso è l'unico che va in doppia cifra e salva la
faccia nel gruppo. Viene ancora mantenuto qualche atto ancora di
scoraggiamento, dovuto un pò all'età,un pò al carattere ma Piccolo c'è. E
questo per adesso basta. Promosso
Antonio
Sarica 3 Antonio
è il ragazzo a cui più mi piange il cuore dare questo voto ma la sua
prestazione non mi convince a fare diversamente. Penetra quasi alla cieca, si
fa espellere dopo 2 tempi per 5 falli. Il coraggio non gli manca, la voglia di
fare bene pure. Speriamo di ritrovare il migliore Antonio e quel ragazzo bravo
a dettare tempi e gioco. Forza Antonio ! Bocciato
Sergio
Di Marco 6
L'ennesima prestazione buona di questo ragazzino di 35 anni è la conferma che
in casa Energy tutti dovrebbero prendere spunto da lui. Caparbio, puntuale,
motivato. Non gli manca niente. Peccato per qualche rimbalzo sfuggito alle sue
mani , ma i 9 punti e una prestazione convincente dimostrano presenza.
Promosso
Salvatore
Ruggieri 5,5 Ok,
a rimbalzo si impegna e si fa un mazzo per conquistare palloni buoni per
essere mandati a canestro. è' anche sfortunato in molti casi ma soli 3 punti,
tutti su tiro libero sono un bottino troppo scarno per uno come lui, che solo
2 anni fa faceva di media 15 punti a partita. Peccato. Bocciato
Roberto Caccamo 5
Prestazione ibrida. Tra il sole e il buio. A volte Roberto riesce a fare
penetrazioni buone e azioni che certificano dei buoni fondamentali di gioco.
Altrettante volte ci va troppo morbido e finisce per sgonfiare le sue
penetrazioni. Realizza un canestro solo. Bocciato.
Enzo
Meli 4
Prestazione altamente negativa. Non fa niente di positivo. Il momento in cui
ci si aspettava il salto di qualità è rimasto disatteso. Comunque Enzo è
volenterioso e saprà rifarsi alla prossima chiamata. Bocciato
Nicastro,
Ricupero, Buscema s.v.
Mercoledì
7 dicembre ...
L’incontro di Promozione [tra Energy Club e Fortitudo, valevole per la 4a
giornata del campionato di Promozione] è terminato col punteggio di 30-76 a
favore della Fortitudo. Conosciamo un po’ meglio le due compagini cestistiche: i
vincitori sono tutti ragazzi che hanno dei buoni fondamentali di gioco e
discrete capacità tecniche. Piccole ma fondamentali caratteristiche che allo
stato attuale valgono alla Fortitudo il primato in virtù delle 4 vittorie su
altrettante partite. Una caratteristica che ridimensiona o potrebbe, semmai,
allarmare i fan di questa società è che tutti i suoi giocatori sono in prestito.
Attualmente il presente è roseo e certifica che la Fortitudo ha una rosa
comunque pronta a rispettare gli eventi programmati e la vittoria del
campionato.
Claudio Alonzo, presidente nonché allenatore dell’ Energy Club, ha invece
qualche motivo per essere rabbuiato visto che la sua squadra al momento non ha
ingranato la marcia giusta. Nonostante i giocatori non manchino, e il gruppo sia
collaudato, l’ultima posizione è piuttosto allarmante.
Sempre il tecnico Alonzo è rimasto deluso dalla prestazione della squadra
prendendosi le responsabilità e andandoci anche duro «Ancora non siamo una
squadra. Siamo un gruppo con scarse idee di pallacanestro. Dobbiamo avere senza
dubbio più umiltà e lavorare sodo agli allenamenti per ritornare ai livelli
della stagione scorsa.» Ritornando al match, dal punto di vista tattico, sono
mancati vari aspetti tra cui penetrazione e circolazione di palla. Il mister
Alonzo ha ribadito «Non c’è stata circolazione di palla ma nemmeno rifornimenti
per il pivot. Insomma, speriamo di cancellarla quanto prima dalle nostri menti»
conclude.
Ritornando al match, vi è da dire che non c’è stata storia sin dalle prime
battute. La Fortitudo è riuscita, nonostante non facesse grande gioco, a
sfondare la difesa con buone penetrazioni. L’Energy, di contro, non è quasi mai
riuscita a essere insidiosa con manovre corali o a portare al tiro facile i suoi
giocatori migliori quali Brogna, Ruggieri o Lo Certo. Il copione del match ha
quindi previsto azioni e ricami per la Fortitudo mentre in casa Energy quasi
esclusivamente contropiedi ottimamente sfruttati dal baby Lo Certo, ragazzo di
16 anni, che sembra promettere bene. La partita sembrava aver sancito il
risultato già nel primo tempo quando la Fortitudo ha staccato l’ Energy col
risultato di 16-3.
Mercoledì 14 dicembre 2005
PalaRagalna, ore 20.30 5a giornata di Promozione
Paternò: A. Chisari 8, M. Chisari 9, Cosentino 20, Lo Presti, Sgrò 3;
Crupi 1, Bertolo 10, Carciola 4, Cicero, Torrisi 2. All.: Corsaro. Energy Club: Brogna
17, Ruggieri 1, Di Marco 5, Sarica, Lo Certo 2; Meli 2, Caccamo 4,
Di Grazia 4, Ricupero ne, Grillo ne. All.: Alonzo. Arbitro: Neri.
Parziali: 10-2, 10-10; 18-10, 14-13.
Le pagelle di Salvo
Ruggieri
Alessandro
Brogna 6
È discontinuo: in certe
frazioni dà impulso alla squadra, in altre si intestardisce nel giocare solo,
dando però avvio ai contropiedi avversari.
Domenico Lo
Certo 4.5 Non
entra mai in partita, non lascia il segno. In più si fa anche male ed esce.
Antonio
Sarica 5 Non
gioca molto, ma ci mette il cuore. Non riesce ad essere decisivo quando trova
spazio.
Sergio
Di Marco 6,5
Segna dei canestri molto importanti, si è integrato bene negli schemi. Fa poco
in difesa.
Salvatore
Ruggieri 5
Partecipa a qualche bella azione, ma non entra in partita (è arrivato in
ritardo e non si è neanche riscaldato) e segna appena 2 punti.
Roberto Caccamo
6
Qualche bella proposizione e penetrazione in area, entra negli schemi.
Enzo
Meli 5
Va male: questa volta non riesce ad esprimersi anche a causa del gioco
aggressivo degli avversari.
Di Grazia 6
Si fa trovare dai compagni, ma in difesa ha la testa fra le nuvole.
Ricupero e
Grillo non entrati
Mercoledì
14 dicembre Ancora
una sconfitta per l'Energy Club, che questa volta si fa dominare dal Paternò,
squadra ben preparata fisicamente e molto aggressiva, ma tatticamente inferiore
anche all'Acicatena.
La partita
è stata, a detta di Antonio Sarica, «non brutta... orribile.» Un incontro
freddo, giocato male sia da una parte che dall'altra. Il Paternò ha difettato
nella fase difensiva, l'Energy ha sbagliato moltissimo nei passaggi e nelle
penetrazioni (forzate) in area. Per i catanesi, ancora una volta il migliore in
campo è stato Sergio Di Marco.
L'arbitraggio è stato scandaloso, ha inciso negativamente per entrambi.
Giovedì 12 gennaio 2006
PalaZurria, ore 17.00 6a giornata di Promozione
Energy Club: Brogna 13, Ruggieri 3, Lo Certo 9, Di Marco 8, Di Grazia 2; Meli
2, Caccamo, Grillo, Buscema, Quartarone. All.: Alonzo. Cus Catania 2003: Catania 16, Russo 2, Bonanno 7, Patané 10, Castelli 6;
Giuffrida 4, Fazzina, Rizzo, Salemi 10. Arbitri: Caffo e Luca. Parziali: 11-17, 7-11; 13-9, 6-18. Note: circa 15 spettatori.
La gara si
è giocata punto a punto fino al terzo periodo, quando la svolta (negativa) è
stata segnata da Lo Certo, che, sostituito per la seconda volta, si è lamentato
vistosamente con il mister e non è rientrato più. In campo con le riserve,
l'Energy vede la vittoria allontanarsi e alla fine il distacco (immeritato) è di
18 punti. Claudio Alonzo ha dichiarato alla conclusione del match che «manca
ancora qualcosa per conquistare la vittoria. I miglioramenti sono chiari, ma non
abbiamo la necessaria sicurezza e il gioco va ancora sviluppato.»
Le Pagelle
Alessandro
Brogna 6,5
Si fa notare: detta i
tempi, fa girare la squadra, e anche se non sempre gli riesce la cosa giusta
ci prova lo stesso. Ritrovato.
Domenico Lo Certo 6
In partita fa vedere
delle ottime cose: in attacco è ottimo, in difesa va maluccio. Litiga con
Alonzo e questo pesa sul voto. Ribelle.
Salvatore Ruggieri 6,5
Parte in un ruolo non
suo e non si disimpegna male. Fa il suo lavoro senza fronzoli, peccando per i
troppi "passi". Gregario.
Sergio Di Marco 7,5
Senza di lui sono guai: veramente un'ottima prestazione del pivot, insuperabile
in difesa e perno utilissimo in attacco. Necessario.
Damiano Di Grazia 5
Una prova deludente del giovane pivot: non salta al rimbalzo, non tira, perde
facilmente palla e si sovrappone spesso a Di Marco. Timido.
Enzo
Meli 5
Sbaglia tantissimo quando subentra a "Piccolo": una catastrofe. Alla fine si
riscatta da play, ma non incide sulla partita. Spaesato.
Roberto Caccamo 6
Gioca poco ma si fa vedere. Quando prende palla sbaglia poco. Essenziale.
Andrea Grillo 5,5
Voto oscillante: male quando prende il posto di Salvo (troppo irruento), meglio
alla fine. Energetico.
Roberto Quartarone 6
Nei quattro minuti giocati, fa quel che può. Manca di sicurezza. Umile.
Francesco Buscema 5
In quattro minuti perde l'unica palla che gioca. Invisibile.
Giovedì
12 gennaio
I segnali di crescita ci sono tutti:
l'Energy ha tenuto testa al
Cus per buona parte della partita e ha dimostrato di poter ambire a qualcosa in
più di quanto ha effettivamente raccolto finora. Privo di Sarica (influenzato) e
con Brogna a mezzo servizio (si è allenato una sola volta dall'ultima partita),
Claudio Alonzo ha fatto esordire come titolare Damiano Di Grazia, provando un
nuovo schema che prevede due pivot, un play e due guardie. L'esperimento è
riuscito a metà: Sergio Di Marco (ancora una volta il migliore in campo) si è
adattato, Damiano meno, costringendo Salvo Ruggieri (già adattato guardia,
malgrado sia un'ala-angolo) a passare sotto canestro con marcatura fissa sul
pivot avversario.
La crescita
della mole di gioco è evidente: Alessandro Brogna ha mostrato degli ottimi
miglioramenti, creando con Domenico Lo Certo una buona intesa e facendo girare
la squadra abbastanza bene. Poco da dire sulle riserve: Meli e Grillo così così,
Caccamo benino, Quartarone e Buscema poco in campo.
Martedì 17 gennaio 2006
PalaZurria, ore 17.00 7a giornata di Promozione
Katana: Lo Presti 9, Sorbello 27, Arena 14, Concorso 12, Di Stefano 4; Castellana
5,
Parisi 3, Sorge 2, Gliozzo 12. All.: Delle Vergini. Energy Club: Sarica, Di Grazia 4, Meli 4, Ruggieri 1, Lo Certo 9; Brogna
14,
Caccamo, Grillo, Ricupero 2, Quartarone. All.: Alonzo. Arbitri: Luca. Parziali: 19-10, 29-1; 20-12, 20-11. Note: circa 5 spettatori.
A tutto
questo va aggiunta la condotta poco sportiva degli avversari, che passano il
tempo ad innervosire Alessandro Brogna e Antonio Sarica. Si rischia anche il
contatto fisico alla fine del quarto periodo, ma il buon senso alla fine ha il
sopravvento.
Le Pagelle
Antonio Sarica 5,5
S'impegna ma non segna. Rimane calmo malgrado gli insulti.
Damiano Di Grazia4,5
Mah.
Enzo Meli 6
Meglio delle ultime partite.
Salvo Ruggieri
5,5 Non incide.
Domenico Lo Certo 6
Ci prova con fortuna alterna.
Alessandro Brogna 6
Si sacrifica per la squadra, encomiabile.
Roberto Caccamo 5,5
Alterna cose buone a cose meno interessanti.
Andrea Grillo 6
C'è, si fa notare.
R.
Quartarone e C. Ricupero
5,5
Si impegnano, ma niente di più.
Martedì
17 gennaio
Una prestazione francamente non commentabile. Dal punto di vista dei singoli c'è
poco da lamentarsi. Manca fondamentalmente un'anima al gruppo. Tutti sono
apparsi fin troppo rinunciatari fin dalle prime battute. L'allucinante parziale
del secondo periodo ne è la prova tangibile.
Giovedì 26 gennaio 2006
PalaZurria, ore 17.00 8a giornata di Promozione
Energy Club: Meli 8, Lo Certo 9, Brogna 3, Di Marco 14, Di Grazia 9;
Alonzo 2. Acireale: R.Messina 14, A.Messina 8, Barbagallo 16, Militello, Spina 8;
Catania, Privitera 25, Raciti 5, Spada 4, Trovato 8. Arbitri: Luca e Bontempo. Parziali: 15-27, 12-23; 8-18, 10-20.
«Ci hanno
sovrastato atleticamente» afferma Sergio di Marco. «Noi non potevamo rifiatare e
loro ne hanno approfittato. Inoltre, nei tiri da tre sono stati micidiali e noi
non siamo riusciti a sfruttare a dovere i loro (pochi) errori. Ma stiamo
trovando il nostro gioco. Sono felice, comunque, per la mia prestazione, la
migliore quest'anno.»
Le Pagelle
Alessandro Brogna 7
Meno punti del solito, ma si sacrifica per i compagni.
Damiano Di Grazia5
Voto per l'impegno.
Enzo Meli 6
Apporta una buona velocità alla manovra, ma sbaglia tanto.
Sergio Di Marco 7,5
I 14 punti dicono tutto: indispensabile.
Domenico Lo Certo 6
È discontinuo, ma regge bene la pressione degli acesi.
Claudio Alonzo 7
Porta equilibrio e grinta, si reinventa uomo-squadra in campo segnando anche un
canestro.
Giovedì 26
gennaio Il solo
fatto di essersi presentati in 5 alle convocazioni del mister Alonzo, che
all'inizio della stagione contava su una rosa di circa 15 elementi e oggi non
riesce neanche a presentare 10 atleti in distinta, inquadra questa gara nella
serie di quelle che non si potevano vincere.
Giovedì 2 febbraio 2006
Palestra Vicuña, ore 17.00 9a giornata di Promozione
PGS Etna: Colletta 6, Aubeeluck 12, Licciardello 13, Russo 8, Patti 12;
Vinciguerra, Pisano 16, Barone 3, Ferrarello 2, Caltabiano 2. All.: Condorelli. Energy Club: Meli 8, Lo Certo 3, Ruggieri 8, Di Marco 13, Di Grazia 2;
Brogna 15, Caccamo, Grillo 6, Quartarone. All.: Alonzo. Arbitri: Caffo e Buscema. Parziali: 19-12, 20-11; 19-16, 16-16. Note: circa 20 spettatori.
In attacco
comunque si continua a vedere un filo di gioco, le idee ci sono, sono anche
messe decentemente bene in campo. Mancano i particolari, il saper uscire dal
pressing in attacco, lo sfruttare i contropiedi e le superiorità numeriche.
Da
segnalare la buona prova di Alessandro Brogna e Andrea Grillo, che confermano i
loro progressi.
Le Pagelle
Enzo Meli 6
Fa il suo lavoro senza molte sbavature, con velocità e un buono score.
Salvo Ruggieri
6 Si vede poco,
lavora in prima linea collaborando come può.
Domenico Lo Certo 5,5
Solo 3 punti non sono abbastanza. Piccolo non c'è...
Damiano Di Grazia4
Non segna, non salta, non lotta, non recupera.
Sergio Di Marco 6,5
Ancora una volta il migliore in campo. Niente da dire.
Alessandro Brogna
6,5 Oltre al
sacrificio per la squadra, tornano i punti pesanti.
Roberto Caccamo 5,5
Come Salvo, non lascia il segno: potrebbe fare di più.
Andrea Grillo 6,5
Buona prestazione: azzecca l'impossibile, sbaglia il facile.
Roberto Quartarone 6
Si intravede in un paio di azioni d'attacco, gioca poco.
Giovedì 2
febbraio Ennesima
delusione per l'Energy Club, che perde anche contro l'Etna, avversario di sempre
nei campionati PGS e certamente squadra non trascendentale. I ragazzi di
Condorelli fanno vedere un ottimo pressing a tutto campo e una spiccata
predilezione per i contropiedi. Ma è tutto qui. L'Energy invece spreca una marea
di tiri sotto canestro e sbaglia altrettanti rimbalzi.
Giovedì 9 febbraio 2006
PalaZurria, ore 17.00 10a giornata di Promozione
Energy Club: Sarica, Di Grazia 2, Di Marco 5, Ruggieri 10, Lo Certo 9; Meli
4,
Caccamo 3, Ricupero, Grillo 5, Brogna 11. All.: Alonzo. PGS Sales: Santonocito 3, Valentino 11, Sposi 4, Lo Faro 10, Comito 12; Allegra
5,
Panettieri 1, Maugeri 5, Ferrara, Annino 2. All.: Condorelli. Arbitri: Di Franco e Luca. Parziali: 10-11, 13-11; 18-16, 8-15. Note: circa 25 spettatori; fuori per 5 falli Di Marco e Di Grazia.
La squadra
di casa mantiene il vantaggio per quasi tutto l'incontro, prendendo il largo più
volte e venendo puntualmente raggiunta: questi alti e bassi risulteranno
decisivi alla fine.
Sotto
canestro, Salvo Ruggieri si scatena segnando anche dei bei canestri, mentre
Sergio Di Marco appare un po' affaticato per la recente influenza. Di Grazia
gioca poco e quando entra in campo appare fin troppo bloccato.
La svolta
della partita si ha alla fine del terzo periodo: dopo un'imperiosa rimonta
l'Energy ripassa in vantaggio (16-0 in pochi minuti), ma i due pivot vengono
mandati fuori per 5 falli e per evitare di perdere anche le guardie Alonzo tira
fuori Brogna e Sarica. Grillo non demerita, Caccamo sì: pochissime le sue
sortite, molte meno quelle riuscite. La stanchezza si fa sentire, Condorelli fa
entrare in campo i suoi bisonti che fanno il loro dovere: segnano e fanno
segnare.
La scarsa
precisione sotto canestro (Caccamo e Lo Certo si sono mangiati decine di punti),
i 9 tiri liberi segnati dagli arancioni salesiani nell'ultimo periodo e
probabilmente anche i passi di Brogna su un contropiede sul 49-51 risultano
decisivi per l'ultima, decisiva, rimonta del Sales.
Da
segnalare la presenza in tribuna dei giocatori della Fortitudo e del Katana, che
hanno sostenuto l'Energy fino all'ultimo.
Le Pagelle
Antonio Sarica 5,5; Salvo Ruggieri
6,5; Domenico Lo Certo 6; Damiano Di Grazia5; Sergio Di Marco 6,5; Alessandro Brogna
6; Roberto Caccamo 5; Enzo Meli 6,5; Andrea Grillo 6; Corrado
Ricupero s.v.
Giovedì 9
febbraio La nona
sconfitta dei gialloblù arriva in una partita veramente brutta, caratterizzata
da erroracci pesanti sotto canestro e anche di fondamentali da una parte e
dall'altra (una marea di passi, ma anche ben 49 falli - con appena due giocatori
usciti per 5 falli -, molti dei quali assolutamente inutili, e di cui 2
antisportivi e 1 tecnico) e da un arbitraggio ballerino e penalizzante per
entrambe le squadre.
L'Energy
domina sul piano del gioco e spesso anche tecnico l'intera partita. Le trame
intessute dai ragazzi di Alonzo sono chiare e portano anche dei buoni frutti. La
buona vena di Enzo Meli, incisivo sia in guardia che play, risulta decisiva in
più occasioni. Meno brillanti Lo Certo e Brogna, ancor meno Sarica.
Mercoledì 15 febbraio 2006 PalaGalermo, ore
16.30 11a giornata di Promozione
Grifone:
Grasso 14, Nicotra 11, Toscano 4, Leonardi 16, Scerra 5; Verzì 5, Livera 14.
All.: Famoso. Energy Club: Di Grazia 4, Meli 6, Di Marco 2, Lo Certo 12, Grillo 4;
Caccamo, Quartarone. All.: Alonzo. Arbitri: Di Franco e Perrone. Parziali: 18-10, 19-6; 12-6,
20-6. Note: spettatori 5 circa.
Sostenuti dall'ex capitano
Daniele Lo Certo, i gialloblù iniziano bene, tenendo sotto scacco i titolari per
buona parte del primo periodo. Curiosamente, all'ingresso in campo delle due
riserve della squadra di casa, le buone cose fatte vedere fino a quel momento si
perdono e i rossi del Grifone prendono il largo.
Durante i
periodi successivi, l'Energy si gioca la partita punto a punto nei primi minuti
e perde di schianto alla fine: succede così nel terzo e nel quarto.
Malgrado il
calo nei punti segnati, la partita non è stata un totale insuccesso. La palla
viene fatta girare, ma i movimenti sono ancora un po' bloccati e troppo spesso
legati alle indicazioni del mister.
Le Pagelle
Enzo Meli 5,5
La velocità non è supportata
da una continuità nella manovra. Non si è raccapezzato nel ruolo di playmaker.
Domenico Lo Certo 6
È il migliore dei suoi per quanto riguarda il gioco, ma si innervosisce e
sbaglia di conseguenza.
Andrea Grillo 5,5
Pericoloso in attacco, grazie alla velocità, ma è molto impreciso e discontinuo,
soprattutto in difesa.
Sergio Di Marco 5
Non è il Sergio
delle ultime partite: va bene in difesa sotto canestro, in attacco è sotto gli
standard.
Damiano Di Grazia 6
I miglioramenti sono evidenti: inizia molto bene, sia in attacco che in difesa.
Si perde alla distanza.
Roberto Caccamo 5
Tutte le potenzialità che esprime negli allenamenti si perdono in partita. Non
entra nel gioco.
Roberto Quartarone 6
Entra e dà grinta
alla squadra, francobollando Verzì in difesa. Manca nella fase conclusiva.
Mercoledì 15 febbraio
Con soli sette giocatori, l'Energy Club non arriva
neanche a trenta punti contro la seconda squadra del Grifone, formata
prevalentemente da ragazzi classe '88-'89. Le pesanti assenze di Brogna,
Ruggieri e Sarica e la scarsa vena di Di Marco sono decisive nella decima
sconfitta consecutiva.
Claudio Alonzo mette una
pietra sopra il girone d'andata, avarissimo di soddisfazioni per l'Energy Club,
con queste parole: «Con la partita di oggi si è chiusa l'andata. Dobbiamo
chiudere anche con il passato e proiettarci nel girone di ritorno: abbiamo le
potenzialità per vincere almeno 4 partite. Ma dobbiamo metterci la testa.»